Sul timpano una locusta
mi sussurra parole d'amore:
ama il male, viva il male!
Lasciare la finestra spalancata
ed all'aria la libertà
condanna ad incontri luciferini:
d'agosto fa un caldo d'inferno
che incombe turbando i bambini.
Incontrai la locusta in un'estate
nei pressi della prima comunione
la schiacciai con la mano come un'ostia
ma ritornò nella stessa stagione.
Maledetto insetto assiduo
mi rendi ruvido,
mi sento inutile
vicino a te!
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sabato 20 luglio 2013
martedì 21 agosto 2012
Estate
Sono inquieto: non so tracciare un cerchio
e il punto più lontano è la partenza.
Studio l'essenza dell'unica nube
e intanto il mio passato si è dissolto.
Un cielo nudo nell'azzurro esulta
schiarendo ai limiti come un'anguria
e tarda solo un'ora a tramontare
sulla caducità dei miei ricordi.
Madre, ormai è troppo tardi per tornare:
tutti tengono nascosto un abito
spiegano a lungo per non farmi dire
recitano ovvietà irripetibili
e non riesco a capire.
Per fortuna mi sento ancora vivo
arreso all'idea di una qualche culla
e come ride l'estate se vuole
con la canicola, la luce e il nulla!
Anche agosto, stamane, sul treno mi ha rassicurato
cinguettando la mia mortalità:
non hai più un posto
sei quasi libero
ma ovunque andrai
io sarò là.
e il punto più lontano è la partenza.
Studio l'essenza dell'unica nube
e intanto il mio passato si è dissolto.
Un cielo nudo nell'azzurro esulta
schiarendo ai limiti come un'anguria
e tarda solo un'ora a tramontare
sulla caducità dei miei ricordi.
Madre, ormai è troppo tardi per tornare:
tutti tengono nascosto un abito
spiegano a lungo per non farmi dire
recitano ovvietà irripetibili
e non riesco a capire.
Per fortuna mi sento ancora vivo
arreso all'idea di una qualche culla
e come ride l'estate se vuole
con la canicola, la luce e il nulla!
Anche agosto, stamane, sul treno mi ha rassicurato
cinguettando la mia mortalità:
non hai più un posto
sei quasi libero
ma ovunque andrai
io sarò là.
martedì 2 febbraio 2010
Mosca VII
La luce non finisce,
domina sopra gli orologi accesi.
Ti farebbe felice
vivere queste notti
dal vento intiepidito
e la coperta corta.
Il buio è il breve ricordo dell’inverno,
non turba più.
E generano giorni
che gli occhi non possono contenere,
seppure in tanti milioni di coppie
disposte verso agosto.
Ai profittatori cadono i denti
e danzano tutti gl’indecenti,
la milizia tiene i fiori nei foderi
e la Duma non decide che dace.
Ti farebbe felice,
se rovesciassimo gl’incubi autarchici
sognando primavere sovversive.
19/05/2008
domina sopra gli orologi accesi.
Ti farebbe felice
vivere queste notti
dal vento intiepidito
e la coperta corta.
Il buio è il breve ricordo dell’inverno,
non turba più.
E generano giorni
che gli occhi non possono contenere,
seppure in tanti milioni di coppie
disposte verso agosto.
Ai profittatori cadono i denti
e danzano tutti gl’indecenti,
la milizia tiene i fiori nei foderi
e la Duma non decide che dace.
Ti farebbe felice,
se rovesciassimo gl’incubi autarchici
sognando primavere sovversive.
19/05/2008
mercoledì 20 agosto 2008
Agosto
Agosto disgustoso
imbevuto di birra
nella bocca del giorno
impastata di paura
c'è il non detto di notte,
fumo di sigaretta
e rabbia masticata
compromettono l'anima
mia destabilizzata.
Tristi filtri giallastri
come cuori esausti
inquinano il mio sonno,
perché mi fa tremare
dietro altre donne anonime
questo nulla che ha il nome
di una donna perduta.
imbevuto di birra
nella bocca del giorno
impastata di paura
c'è il non detto di notte,
fumo di sigaretta
e rabbia masticata
compromettono l'anima
mia destabilizzata.
Tristi filtri giallastri
come cuori esausti
inquinano il mio sonno,
perché mi fa tremare
dietro altre donne anonime
questo nulla che ha il nome
di una donna perduta.
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