Ho una tigre in testa,
mi costringe ad ammettere la notte;
ho vissuto momenti di abbandono
ma ho soffocato il pianto nel mio sangue:
un giorno griderò con tanta forza
da disturbare l'impunità di dio.
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martedì 29 luglio 2014
lunedì 7 luglio 2014
Mediterraneo
Tra di noi c'è un tempo immenso: la fine.
Del mare il canto ci separa
e di notte chilometri di nulla,
è una corona d'oro
questo Mediterraneo sotto il sole,
e ti ricordo calda:
carne capace di bruciare il cielo.
Mi sento soffocare:
il mio saluto è un dire impossibile,
la mia carezza una mano mozzata,
il mio bacio vapore.
Forse nell'afa ti sfiora la pelle
che ti dormiva accanto,
quando una luna amica sorrideva.
Non mi arrendo alla risacca,
ai suoi denti, alla spuma come pianto:
ho calcolato il diametro del mare
per venirti a trovare,
ardito desiderio
su una mente di freccia.
Del mare il canto ci separa
e di notte chilometri di nulla,
è una corona d'oro
questo Mediterraneo sotto il sole,
e ti ricordo calda:
carne capace di bruciare il cielo.
Mi sento soffocare:
il mio saluto è un dire impossibile,
la mia carezza una mano mozzata,
il mio bacio vapore.
Forse nell'afa ti sfiora la pelle
che ti dormiva accanto,
quando una luna amica sorrideva.
Non mi arrendo alla risacca,
ai suoi denti, alla spuma come pianto:
ho calcolato il diametro del mare
per venirti a trovare,
ardito desiderio
su una mente di freccia.
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