Questo treno è diretto a Torino,
io spero che si schianti con la mente.
Guardare il mare oltre il finestrino
immaginando una vita diversa
è un passatempo mentre luce pallida
bagna il silenzio ed invade il mattino,
prepara il cielo ad un sole codardo
altrimenti ieri tramontato ancora,
come lo struzzo nasconde la testa
oltrepassando il porto di Ancona.
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sabato 21 giugno 2014
Ancona
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martedì 21 agosto 2012
Estate
Sono inquieto: non so tracciare un cerchio
e il punto più lontano è la partenza.
Studio l'essenza dell'unica nube
e intanto il mio passato si è dissolto.
Un cielo nudo nell'azzurro esulta
schiarendo ai limiti come un'anguria
e tarda solo un'ora a tramontare
sulla caducità dei miei ricordi.
Madre, ormai è troppo tardi per tornare:
tutti tengono nascosto un abito
spiegano a lungo per non farmi dire
recitano ovvietà irripetibili
e non riesco a capire.
Per fortuna mi sento ancora vivo
arreso all'idea di una qualche culla
e come ride l'estate se vuole
con la canicola, la luce e il nulla!
Anche agosto, stamane, sul treno mi ha rassicurato
cinguettando la mia mortalità:
non hai più un posto
sei quasi libero
ma ovunque andrai
io sarò là.
e il punto più lontano è la partenza.
Studio l'essenza dell'unica nube
e intanto il mio passato si è dissolto.
Un cielo nudo nell'azzurro esulta
schiarendo ai limiti come un'anguria
e tarda solo un'ora a tramontare
sulla caducità dei miei ricordi.
Madre, ormai è troppo tardi per tornare:
tutti tengono nascosto un abito
spiegano a lungo per non farmi dire
recitano ovvietà irripetibili
e non riesco a capire.
Per fortuna mi sento ancora vivo
arreso all'idea di una qualche culla
e come ride l'estate se vuole
con la canicola, la luce e il nulla!
Anche agosto, stamane, sul treno mi ha rassicurato
cinguettando la mia mortalità:
non hai più un posto
sei quasi libero
ma ovunque andrai
io sarò là.
martedì 19 luglio 2011
Ferie
Da quando ho il cuore in tasca
un'incudine mi batte nel petto,
perciò gli aerei mi tengono a terra
e salgo solo su treni ferraglia,
che fermano in stazioni precedenti
alle città immaginate al mattino.
Non mi rimane che cambiare aureula
ed allargare quel filo di ferro:
per le circonferenze
mi servono le ferie,
tempo per il bagaglio
e per la mia esistenza.
un'incudine mi batte nel petto,
perciò gli aerei mi tengono a terra
e salgo solo su treni ferraglia,
che fermano in stazioni precedenti
alle città immaginate al mattino.
Non mi rimane che cambiare aureula
ed allargare quel filo di ferro:
per le circonferenze
mi servono le ferie,
tempo per il bagaglio
e per la mia esistenza.
venerdì 15 aprile 2011
Pietra
A volte siedo sulla pietra madre,
verde com'era la mia primavera.
C'è una valigia piena di ciliegie
ferma alla stazione di Fabriano.
Ride di rabbia un ragazzo normale
ma che non ha mai voglia di dormire,
siede da solo leggendo un giornale
che gli ricorda che deve partire.
Mentre si fa più triste ogni tramonto,
tu pietra aspettami ancora al mattino:
tornerò in treno, senza giacche d'angelo,
la terra è tenera nell'Appennino.
Cara madre, tra i monti addormentarmi
con te nel nulla contando le stelle,
ho un po’ di vento nelle tasche vuote
piccola parte delle tue carezze.
verde com'era la mia primavera.
C'è una valigia piena di ciliegie
ferma alla stazione di Fabriano.
Ride di rabbia un ragazzo normale
ma che non ha mai voglia di dormire,
siede da solo leggendo un giornale
che gli ricorda che deve partire.
Mentre si fa più triste ogni tramonto,
tu pietra aspettami ancora al mattino:
tornerò in treno, senza giacche d'angelo,
la terra è tenera nell'Appennino.
Cara madre, tra i monti addormentarmi
con te nel nulla contando le stelle,
ho un po’ di vento nelle tasche vuote
piccola parte delle tue carezze.
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