Destinati a odiarci come cani
beviamo il vino d'inverni amabili
sotto tetti di nuvole di latta
in bicchieri di fiamma nelle mani,
raccontandoci storie inconfessabili
e osservando la danza della gatta:
tieni anche tu nel cranio l'orrore?
Ho un solo passatempo: l'ossessione,
come un topo che rosicchia un fiore
e s'annida in un buco di ragione
per uscire ad uccidersi con noi
nella laida realtà senza eroi.
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martedì 16 dicembre 2014
Edgar Allan Poe
domenica 26 maggio 2013
Morte di Don Gallo
Maggio ha imparato dai tempi meschini
e ora ospita il diluvio universale
in una primavera fredda ed umida
senza fiori e produzione industriale.
Un sole dalla virtù incerta scappa
latrano i cani che infestano il cielo
gli ultimi eroi cercano il prete rosso
per la parola pura, senza il velo
plumbeo che pare, oggi, la verità.
Cresceva tanto grano sulle strade
che dire messa sembrava superfluo,
ma la gramigna costò meno
e i giovani, che vanno con le mode,
ora ne vogliono un futuro pieno.
e ora ospita il diluvio universale
in una primavera fredda ed umida
senza fiori e produzione industriale.
Un sole dalla virtù incerta scappa
latrano i cani che infestano il cielo
gli ultimi eroi cercano il prete rosso
per la parola pura, senza il velo
plumbeo che pare, oggi, la verità.
Cresceva tanto grano sulle strade
che dire messa sembrava superfluo,
ma la gramigna costò meno
e i giovani, che vanno con le mode,
ora ne vogliono un futuro pieno.
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