Mi son svegliato con l'idea assurda
che tutto quanto si stia frantumando:
forse ho bevuto troppa solitudine,
oppure troppo sabato
e il cervello si sta rannicchiando
fiaccato da una festa schizofrenica,
in questa epifania dell'inquietudine
che accade la domenica.
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domenica 22 marzo 2015
Domenicale
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giovedì 25 settembre 2014
Petalo
Si posa un petalo sulla mia testa:
è il pensiero di te.
Affonda come un trapano nel cranio
accede al mio cervello
s'insinua nel mio sangue
e accusa il cuore,
perché non è il bicipite che dice
da alzare un'incudine.
è il pensiero di te.
Affonda come un trapano nel cranio
accede al mio cervello
s'insinua nel mio sangue
e accusa il cuore,
perché non è il bicipite che dice
da alzare un'incudine.
sabato 12 maggio 2012
Inzaghi
Può un solo uomo farsi urlo del cervello
di migliaia e migliaia di uomini,
terminale del trionfo
di una folla che ha perduto il controllo?
Sarebbe riprovevole,
se non fosse il miracolo del calcio.
Amo la punta che pensa la porta:
tocca la palla solo per girarla
in rete, come fa improvviso il vento
perché, anche in modo goffo,
ciò che conta è insaccarla!
La vittoria è un dettaglio, il gol è tutto,
a noi piace sovvertire il punteggio
con l'atto che sfugge alla marcatura,
all'amore, alla morte ed al potere.
di migliaia e migliaia di uomini,
terminale del trionfo
di una folla che ha perduto il controllo?
Sarebbe riprovevole,
se non fosse il miracolo del calcio.
Amo la punta che pensa la porta:
tocca la palla solo per girarla
in rete, come fa improvviso il vento
perché, anche in modo goffo,
ciò che conta è insaccarla!
La vittoria è un dettaglio, il gol è tutto,
a noi piace sovvertire il punteggio
con l'atto che sfugge alla marcatura,
all'amore, alla morte ed al potere.
martedì 1 maggio 2012
Contatto
Non c'è apice capace di descrivere
quando mi baci il corpo,
il mio sesso si ingrossa
si riempie del veleno
che gonfia la tua lingua
preme nella mia testa
ed è preda del nettare:
saliva e odori forti.
Pelle febbricitante
esorta alto il tuo seno ad appuntirsi
sul mio petto vigliacco
e il corpo si ripara,
vorrebbe il tuo cervello
le dita sul calore
per aprire i tuoi occhi,
farti guance di mela
sulla linea sottile del dolore.
Ride questa rivincita
sull'empietà del tempio:
gemma, abbiamo rubato
l'eccitazione al cielo
il nulla concreto non può salvarci
ma succhiarci la vita
ci renderà felici.
quando mi baci il corpo,
il mio sesso si ingrossa
si riempie del veleno
che gonfia la tua lingua
preme nella mia testa
ed è preda del nettare:
saliva e odori forti.
Pelle febbricitante
esorta alto il tuo seno ad appuntirsi
sul mio petto vigliacco
e il corpo si ripara,
vorrebbe il tuo cervello
le dita sul calore
per aprire i tuoi occhi,
farti guance di mela
sulla linea sottile del dolore.
Ride questa rivincita
sull'empietà del tempio:
gemma, abbiamo rubato
l'eccitazione al cielo
il nulla concreto non può salvarci
ma succhiarci la vita
ci renderà felici.
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