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martedì 13 ottobre 2015

Luna

Va tutto male.
La direzione è corretta: morte!
Per quel che vale
accelero la sorte
auspicando che spilli
si accaniscano sulla fortuna
residua. Ma se oscilli
di nuovo, Luna,
e mi indichi la tua notte nitente,
potrò ancora raccontare storie
illuminando il niente.

mercoledì 2 settembre 2015

Canto del nulla

Senti il canto del nulla?
La voce silenziosa
nell'universo domina
mentre io da una briciola
offendo ogni cosa
con grida di granello,
ma nessuno mi sente.
Son poco più di niente!
Questo canto del nulla
che ascende al soffitto
di stelle impassibili
non mi dà il diritto
neppure una prova
per dire che esisto:
la scimmia inventò il tempo
per darsi importanza,
quindi ad immagine e somiglianza
dell'uomo contò i secoli
senza ottener l'eterno.
Di questo fallimento
testimonia l'inferno
delle telefonate
senza risposta,
tutte effettuate
nell'aldiquà.

domenica 1 febbraio 2015

Mattarellum

Nella gramaglia viola
tutti i nostri peccati
abbiamo affidato
a confessioni caute,

perché non siam cambiati
con questo presidente:

affermando prudenza
confermiamo il niente
che inventò un'Italia
di bui tentennamenti.

Ancora a capo chino
fuori dal catafalco
s'annidano i tormenti
di chi teme la morte;

esulta al risultato
chi ha tessuto la trama
e staglia sull'arazzo
il petto della fama,

rinvia la votazione
che elegga un nuovo giorno,
per questa vocazione
che ci governa.



domenica 15 giugno 2014

Morte a Venezia

Venezia è un cupo languore di lacrime
quando si addensa una minaccia in cielo,
la morte, appollaiata su San Marco,
impone un regno di malinconia
e l'acqua si fa opaca.
Il vaporetto va a Santa Lucia
e ad ogni attracco, stentato, si schianta:
nella laguna non cresce futuro,
i turisti annegano nel presente,
e io penso al passato.
Si può soffrire per tutto o per niente:
scappo perciò dal ruggire del cielo
e dai leoni di marmo ammutoliti,
nessuno un giorno esisterà più
e io so che dovrò scendere.
C'è una salvezza, una via verticale?
Ci sono treni che vanno all'insù?
Le previsioni sono impietose
mettono temporale anche a Torino,
ma là hanno già tinteggiato le case
col pianto delle nubi.




domenica 13 aprile 2014

Domenica

La domenica è il giorno più difficile
per ingoiare conchiglie di lame
raccolte sulla spiaggia dell'amore:
senza rancori si rimane inutili.

E' antipasto di morte, la domenica:
da attraversare con muso di cane
fingendo forte di ignorare tutto
nella lunga palude del Signore,
che fece il mondo per non darci nulla
nel Santo Niente, dove l'alcol aulico
mi fa svegliare spesso con l'aureola.

Andare a messa per non esser solo,
bagnarsi i polsi nell'acquasantiera
e isterico gridare all'alleluia,
mi rende il cane che perde la calma,
a meno che non suoni John Paul Jones
e l'organo esultante ascenda al cielo.

domenica 6 aprile 2014

Il gallo

"Non ti meriti me
 - disse il gallo gaudente
con la cresta da re -

non ti meriti niente
son sicuro perché
canto sempre per l'alba
e il sole non sei te".