La domenica è il giorno più difficile
per ingoiare conchiglie di lame
raccolte sulla spiaggia dell'amore:
senza rancori si rimane inutili.
E' antipasto di morte, la domenica:
da attraversare con muso di cane
fingendo forte di ignorare tutto
nella lunga palude del Signore,
che fece il mondo per non darci nulla
nel Santo Niente, dove l'alcol aulico
mi fa svegliare spesso con l'aureola.
Andare a messa per non esser solo,
bagnarsi i polsi nell'acquasantiera
e isterico gridare all'alleluia,
mi rende il cane che perde la calma,
a meno che non suoni John Paul Jones
e l'organo esultante ascenda al cielo.
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domenica 13 aprile 2014
Domenica
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domenica 9 dicembre 2012
Avvento
Luci di Natale per tempi bui
danzatrici ipocrite nella crisi
ci scalda lo strusciarsi dei sorrisi
nella coltre di brusio e umidità.
La tradizione esiste e io, malinconico,
spio sotto le palpebre delle donne
quando, reclinate, cercano il vento
che sferza le caviglie.
Da tempo non vedo l'utilità
del Capodanno che si ripropone:
regalatemi un cane
che aggredisca il presente
per colpire il passato.
Vi siete interrogati sul perché
gli inglesi amino la propria regina?
danzatrici ipocrite nella crisi
ci scalda lo strusciarsi dei sorrisi
nella coltre di brusio e umidità.
La tradizione esiste e io, malinconico,
spio sotto le palpebre delle donne
quando, reclinate, cercano il vento
che sferza le caviglie.
Da tempo non vedo l'utilità
del Capodanno che si ripropone:
regalatemi un cane
che aggredisca il presente
per colpire il passato.
Vi siete interrogati sul perché
gli inglesi amino la propria regina?
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