Venezia è un cupo languore di lacrime
quando si addensa una minaccia in cielo,
la morte, appollaiata su San Marco,
impone un regno di malinconia
e l'acqua si fa opaca.
Il vaporetto va a Santa Lucia
e ad ogni attracco, stentato, si schianta:
nella laguna non cresce futuro,
i turisti annegano nel presente,
e io penso al passato.
Si può soffrire per tutto o per niente:
scappo perciò dal ruggire del cielo
e dai leoni di marmo ammutoliti,
nessuno un giorno esisterà più
e io so che dovrò scendere.
C'è una salvezza, una via verticale?
Ci sono treni che vanno all'insù?
Le previsioni sono impietose
mettono temporale anche a Torino,
ma là hanno già tinteggiato le case
col pianto delle nubi.
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domenica 15 giugno 2014
Morte a Venezia
mercoledì 26 marzo 2014
Marzo
Riempie lo spazio la pioggia sonora
da luminose e volubili nubi,
da luminose e volubili nubi,
apro le ali per averla tutta
ma la fortuna appartiene alla terra.
Un uomo è troppo piccolo
quando la donna amata è il temporale
con squarci di luce tiepida
alta anticipa le virtù di maggio.
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