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domenica 5 aprile 2015

Porcile

Nella poesia mi sono rifugiato
perché delle parole non ho paura,
mille uomini hanno umiliato
la pia neutralità della natura:

ciascuno vuole esser rispettato
mentre maneggia con rabbia l'abiura,
io invece coltivo il mio prato
immaginando dietro a una fessura.

Posso accontentarmi d'un cortile?
Eppure sognai mari e praterie,
in ansiosa attesa del paradiso

alle città credetti, e a profezie,
prestando fede ad ogni sorriso
che occultava il tanfo del porcile.





sabato 20 ottobre 2012

Confidenza

Antologia di nudi desideri
mi si sdraia di fronte
olocausto del cuore
su una distesa di voci di uccelli.
Lei è il paradiso profumato di
cui si sazia la mia anima:
bianca, bianca d'avorio
e di rabbia arrossata sulle guance
per la sua dedizione alla purezza
che la rende frammento di montagna
e sorriso di piuma sul mio petto.

martedì 5 aprile 2011

Sigarette

E’ scritto sul pacchetto:
le sigarette alitano la morte.
Eppure amo fumare
confondermi col cielo nuvoloso
scindermi dal grigiore
e poi di nuovo fare un tiro forte.
Sono noia, rabbia e reincarnazione
motivi validi per il tabacco,
e mordere la coda del diavolo
che sta aggrappato al filtro,
quindi sciacquarsi la bocca con bacco
e delirare in piedi in testa a un tavolo:
dio mi ha offerto una cicca
per farne spirali di paradiso.
Cinico monopolista di Stato,
sono un mediocre su di un accendino,
questo pallido inferno è un tuo dettato
che a mio comodo inclino,
con la mia e tua nicotina degenere.
Tale a piombo in fondo a un portacenere
domani butto tutto e cambio il mondo.

martedì 2 febbraio 2010

Mosca VI

(Comunismo reprised)

Se tutti
noi presi da una primavera distratta
facessimo l’amore per i prati di Mosca,
trasformeremmo le masse che squadrano
la società degli uomini impazziti
nelle candide curve di un paradiso innato.
Bimba, ci siamo tutti ammutinati alla morte,
tu no?

15/05/2008