I brutti sogni abbondano
come mandrie di bufali in corsa
su praterie notturne.
Si fermano, non mi fanno dormire:
brucano nella testa
tirandomi i capelli.
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mercoledì 23 settembre 2015
domenica 5 aprile 2015
Porcile
Nella poesia mi sono rifugiato
perché delle parole non ho paura,
mille uomini hanno umiliato
la pia neutralità della natura:
ciascuno vuole esser rispettato
mentre maneggia con rabbia l'abiura,
io invece coltivo il mio prato
immaginando dietro a una fessura.
Posso accontentarmi d'un cortile?
Eppure sognai mari e praterie,
in ansiosa attesa del paradiso
alle città credetti, e a profezie,
prestando fede ad ogni sorriso
che occultava il tanfo del porcile.
perché delle parole non ho paura,
mille uomini hanno umiliato
la pia neutralità della natura:
ciascuno vuole esser rispettato
mentre maneggia con rabbia l'abiura,
io invece coltivo il mio prato
immaginando dietro a una fessura.
Posso accontentarmi d'un cortile?
Eppure sognai mari e praterie,
in ansiosa attesa del paradiso
alle città credetti, e a profezie,
prestando fede ad ogni sorriso
che occultava il tanfo del porcile.
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