La notte blu
non ha calore
invece tu
col tuo fulgore
mi butti giù
nel mio dolore:
non ci sei più
eri un errore.
Il cielo pesa
piega i lampioni,
io abbraccio un bar
e nell'attesa
lascio affondar
le mie emozioni.
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sabato 15 novembre 2014
giovedì 28 agosto 2014
Cosmogonia
Tavolara aspettavi
che ti vedessi ancora,
schiena di stegosauro
che protegge la costa
con la sua mole assurda
di calcare ed euforbie!
Senti il suono dell'acqua?
Argomenta distanze
sussurrando alle rive.
Sono passati anni,
oltre cento vittorie
e altrettante sconfitte:
ora sono più blu,
come le onde salse e malinconiche
in cui affondi le zampe di granito
da prima del mio tempo.
Perciò ti sembro impassibile
di fronte alla profondità del cielo:
ho accettato la lotta
per avere una vita,
se tu fossi un altare
potrei farla finita.
che ti vedessi ancora,
schiena di stegosauro
che protegge la costa
con la sua mole assurda
di calcare ed euforbie!
Senti il suono dell'acqua?
Argomenta distanze
sussurrando alle rive.
Sono passati anni,
oltre cento vittorie
e altrettante sconfitte:
ora sono più blu,
come le onde salse e malinconiche
in cui affondi le zampe di granito
da prima del mio tempo.
Perciò ti sembro impassibile
di fronte alla profondità del cielo:
ho accettato la lotta
per avere una vita,
se tu fossi un altare
potrei farla finita.
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martedì 19 aprile 2011
Pausa pranzo
Il vento sfoglia veloce le pagine
ed è già maggio sui cieli d'aprile,
il tempo vola quando si lavora,
dice la pecora a sera all'ovile.
Ma la musica non si ascolta più
volar nel blu dipinto di blu.
Però ora so l'ansia che mi divora,
volar nel blu e poi poter partire
sparire lassù nella pausa pranzo.
ed è già maggio sui cieli d'aprile,
il tempo vola quando si lavora,
dice la pecora a sera all'ovile.
Ma la musica non si ascolta più
volar nel blu dipinto di blu.
Però ora so l'ansia che mi divora,
volar nel blu e poi poter partire
sparire lassù nella pausa pranzo.
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