La persona sarei migliore al mondo
se piangessi quel sangue
che mi bagna i piedi.
La vita è veloce,
la sua fu così corta
che chiedo: dio che diavolo facesti
lasciandolo affogare?
Era davvero necessario mettere
un mare tra le bombe e quel bambino?
Nascosto nella solita attenuante
dell'errore umano
nella tempesta tuoni:
ecco la cattiveria degli uomini!
Io invece vedo la nostra miseria
blandita dalle onde.
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sabato 26 settembre 2015
domenica 23 agosto 2015
Senza titolo
Avere una vita:
viene quasi da ridere.
A cosa servirebbe
se dio adesso schioccasse le dita
prendendoci nel mezzo?
Meglio andare a spasso
come il sole nel cielo.
viene quasi da ridere.
A cosa servirebbe
se dio adesso schioccasse le dita
prendendoci nel mezzo?
Meglio andare a spasso
come il sole nel cielo.
domenica 26 aprile 2015
Il partigiano
Ora che aprile è libero
posso dire del vento
che le cime del cielo accarezzò
piegando l'erba con vecchi scarponi:
devo la vita alla disciplina
che mi coprì le spalle,
danzai sui monti al ritmo della morte
sulla bocca profonda della valle,
il mio fazzolo era sangue al sole
e scintillava fiero di sudore,
a passo allineato di colonna
cantava vita con tutto il mio petto
sognando che nel culo della notte
si potesse dormire in una gonna.
Io sono l'eroe pronto a morire
tra le braccia spinose dei cespugli!
Ne abbiam seminati di compagni
per farne il bosco del nostro avvenire;
io stesso ero convinto che le croci
sarebbero mutate in alti faggi
non appena le voci
fossero tornate in libertà.
Vidi fucili come astute serpi
sibilar fuoco attraverso le foglie,
sentii il rumore sordo tra gli sterpi
dell'uomo che precipita nel piombo,
il grido di granate
inghiottire il ronzio delle vespe
mentre sparavo a divise uncinate
pensando alle lepri;
dai treni merci liberai farfalle
per restituirle ai fiori,
c'era un popolo di farfare gialle
ad aspettarle fuori.
Un dì scendemmo in fila dai sentieri
trasportati dai pollini,
nelle ferite i nostri desideri
rossi come torrenti in autunno;
piantammo la bandiera
nella fronte tronfia della città:
avevamo il coraggio,
la verità.
posso dire del vento
che le cime del cielo accarezzò
piegando l'erba con vecchi scarponi:
devo la vita alla disciplina
che mi coprì le spalle,
danzai sui monti al ritmo della morte
sulla bocca profonda della valle,
il mio fazzolo era sangue al sole
e scintillava fiero di sudore,
a passo allineato di colonna
cantava vita con tutto il mio petto
sognando che nel culo della notte
si potesse dormire in una gonna.
Io sono l'eroe pronto a morire
tra le braccia spinose dei cespugli!
Ne abbiam seminati di compagni
per farne il bosco del nostro avvenire;
io stesso ero convinto che le croci
sarebbero mutate in alti faggi
non appena le voci
fossero tornate in libertà.
Vidi fucili come astute serpi
sibilar fuoco attraverso le foglie,
sentii il rumore sordo tra gli sterpi
dell'uomo che precipita nel piombo,
il grido di granate
inghiottire il ronzio delle vespe
mentre sparavo a divise uncinate
pensando alle lepri;
dai treni merci liberai farfalle
per restituirle ai fiori,
c'era un popolo di farfare gialle
ad aspettarle fuori.
Un dì scendemmo in fila dai sentieri
trasportati dai pollini,
nelle ferite i nostri desideri
rossi come torrenti in autunno;
piantammo la bandiera
nella fronte tronfia della città:
avevamo il coraggio,
la verità.
domenica 19 aprile 2015
Aria
Arrampicarsi nel vuoto, la vita
si nasconde nel nulla
col suo enorme mistero di pietra,
conto il tempo andare sulle dita
e disperdere ogni spiegazione
sulla parete d'aria.
si nasconde nel nulla
col suo enorme mistero di pietra,
conto il tempo andare sulle dita
e disperdere ogni spiegazione
sulla parete d'aria.
sabato 15 novembre 2014
Morte
2006 (?)
Da nero inizia vita
finché color si spoglia
del manto sulle cose
che appenderà alla soglia
succhiato dalla notte
perché ha vibrato a lungo
si acquieta in quel silenzio
di fascino profondo
s'incanta in quell'oblio
di verità oltre il mondo.
sabato 20 settembre 2014
Farfalla
Ho scelto te
perché il tuo viso è una montagna
di chine delicate,
precipizio di labbra
che cadono su seni
di neve e vampe.
La papilionide più colorata
saprà accompagnarmi
attraverso la vita:
nudi siamo felici,
mai voliamo incerti.
perché il tuo viso è una montagna
di chine delicate,
precipizio di labbra
che cadono su seni
di neve e vampe.
La papilionide più colorata
saprà accompagnarmi
attraverso la vita:
nudi siamo felici,
mai voliamo incerti.
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sabato 1 settembre 2012
Liguria
Il mare è un amico eppure minaccia
nel temporale mordendo le case,
che sia levante o ponente è irritante
quando il sole nasconde la faccia.
Le valli tengono per sè i torrenti
e aprono itinerari misteriosi,
ho la testa appesa a un cavalcavia
su tristi secche di ciottoli e arbusti.
Non so dove voltarmi
e tra le due metà qual è la mia?
Io sogno di addentrarmi
e vedo cicatrici, dalle vette,
dagli apici scivolando alle foci
nella natura, ruvida, alla morte
che la mia vita, minuta, estromette.
nel temporale mordendo le case,
che sia levante o ponente è irritante
quando il sole nasconde la faccia.
Le valli tengono per sè i torrenti
e aprono itinerari misteriosi,
ho la testa appesa a un cavalcavia
su tristi secche di ciottoli e arbusti.
Non so dove voltarmi
e tra le due metà qual è la mia?
Io sogno di addentrarmi
e vedo cicatrici, dalle vette,
dagli apici scivolando alle foci
nella natura, ruvida, alla morte
che la mia vita, minuta, estromette.
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sabato 30 aprile 2011
Sposa
Ti ho vista nuda e ho capito chi eri:
luna nella notte e sole al mattino,
meato da cui origina l'oceano
apertura fertile della terra.
Danzano i tuoi piedi sulla fune
bianchi come le spume che si annodano,
legandoti alla vita l'orizzonte
che trascini tale a un velo nuziale.
Ti ho vista senza maschera e ho capito
dove s'illumina il dito di dio.
luna nella notte e sole al mattino,
meato da cui origina l'oceano
apertura fertile della terra.
Danzano i tuoi piedi sulla fune
bianchi come le spume che si annodano,
legandoti alla vita l'orizzonte
che trascini tale a un velo nuziale.
Ti ho vista senza maschera e ho capito
dove s'illumina il dito di dio.
lunedì 8 febbraio 2010
Distico
Se la vita s'inverte
non esiste la morte.
15/10/2008
non esiste la morte.
15/10/2008
mercoledì 3 febbraio 2010
Distico
Se la vita s'inverte
non esiste la morte.
15/10/2008
non esiste la morte.
15/10/2008
martedì 2 febbraio 2010
Primavera
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