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sabato 26 settembre 2015

Aylan

La persona sarei migliore al mondo
se piangessi quel sangue
che mi bagna i piedi.

La vita è veloce,
la sua fu così corta
che chiedo: dio che diavolo facesti
lasciandolo affogare?
Era davvero necessario mettere
un mare tra le bombe e quel bambino?

Nascosto nella solita attenuante
dell'errore umano
nella tempesta tuoni:
ecco la cattiveria degli uomini!
Io invece vedo la nostra miseria
blandita dalle onde.

giovedì 25 dicembre 2014

La medicina

Il mio
sorriso
è raro
come la neve,
ma questo
rigore
non è
tutto merito tuo:
l'orrore
si mischia con le strade,
sale disseminato
sull'umanità morta
già di mattina.
Quante albe pallide sulle città!
Ho bevuto a litri
la medicina
che alta affollava gli scaffali
di un verde splendente,
ma devo avere un'enorme caverna
al posto dello stomaco:
non avvertivo queste gocce acide
tintinnare sul fondo
e curare il mio cuore.
Eppure, tronfio, insisteva il dottore
con quell'ecografia
a fomentargli gli occhi:
lei ha la bile e il sangue
nello stesso intestino,
beva dell'altro vino
se la sua mente langue.

giovedì 25 settembre 2014

Petalo

Si posa un petalo sulla mia testa:
è il pensiero di te.
Affonda come un trapano nel cranio
accede al mio cervello
s'insinua nel mio sangue
e accusa il cuore,
perché non è il bicipite che dice
da alzare un'incudine.

martedì 29 luglio 2014

La tigre

Ho una tigre in testa,
mi costringe ad ammettere la notte;
ho vissuto momenti di abbandono
ma ho soffocato il pianto nel mio sangue:
un giorno griderò con tanta forza
da disturbare l'impunità di dio.

sabato 26 aprile 2014

Giorni feriali

Il prolungato idillio tra me è il nulla
si rinnova al caffè.

Il mattino è spesso disabitato
nel racconto sconnesso dei giornali

e i miei sogni sono donne da letto,
restano nude sotto le coperte.

Se il netto della vita e' avere reddito
capisco questo cuore burocratico

ridotto già appena prima di pranzo
a pompatore cinico di sangue.

Nelle pause mi chiedo l'indicibile:
perché nessuno capisce le poesie?

Non sono mica materia struggente,
non c'è un significato da trovare

e hanno poco a che fare con l'autore
mano a mano che prendono forma!

Nella vacuità viene ancora sera
a cancellare evidenze fallaci:

forse è rimasto vivo qualche verso
oltre il tremore incerto del crepuscolo.