La nebbia di mattina
è la piaga della notte
che giace ammalata
questa città annega
nella dolce caligine
di un nuovo autunno
e il silenzio dispiega
la lingua lungo il viale
umettando il deserto
quando due fari illuminano
il mio grande sconcerto
perché so di esistere.
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domenica 2 novembre 2014
domenica 7 aprile 2013
Paradosso
Il giorno dice che esisti e la luce
non dà alcuna risposta:
tutto sembra un terribile deserto
popolato di assenti
e insetti disordinati.
Essere marionette della notte
è una farsa più semplice:
penso eppure non sono,
il paradosso è la mia salvezza
in attesa dell'alba.
non dà alcuna risposta:
tutto sembra un terribile deserto
popolato di assenti
e insetti disordinati.
Essere marionette della notte
è una farsa più semplice:
penso eppure non sono,
il paradosso è la mia salvezza
in attesa dell'alba.
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mercoledì 5 dicembre 2012
Cecchino
Tu miri a essere dio
figlio di cielo, fucile e cemento
noi camminiamo svelti come gatti
sappiamo che esisti, più di Gesù:
conti i passi degli altri
con i tuoi occhi di spillo
ci vedi già cadaveri
numeri accatastati
adoratore della morte svelta
campione di cinismo
come un brivido attraversi le piazze
facendo della falce linea retta.
Tu sei noi, eppure privo di pietà,
un ordine dall'alto
una saetta con la punta di ferro
figlio unigenito dei nostri sbagli.
Ma se capiamo la finestra ostile
se annusiamo la nuvola di zolfo
la realtà si rovescia
e cadi, e le grida toccano il sole.
figlio di cielo, fucile e cemento
noi camminiamo svelti come gatti
sappiamo che esisti, più di Gesù:
conti i passi degli altri
con i tuoi occhi di spillo
ci vedi già cadaveri
numeri accatastati
adoratore della morte svelta
campione di cinismo
come un brivido attraversi le piazze
facendo della falce linea retta.
Tu sei noi, eppure privo di pietà,
un ordine dall'alto
una saetta con la punta di ferro
figlio unigenito dei nostri sbagli.
Ma se capiamo la finestra ostile
se annusiamo la nuvola di zolfo
la realtà si rovescia
e cadi, e le grida toccano il sole.
venerdì 8 giugno 2012
Giordano Bruno
Assai fuori asse è l'antropocentrismo
la rete degli impulsi e troppo forte
e l'uomo in tanti punti si disintegra
grandi pressapoco cento universi.
Così anche questa piazza muta in atomi
satelliti dei mondi più diversi
irrispettosi delle gerarchie
delle approssimazioni della forma.
Potete processarmi qui in tv
più piattà è dell'accrocco tolemaico
la verità vivrà con altri mezzi
e voi già non esisterete più.
Come il sole infiniti figli ha fatto
la terra può per sempre partorire
verranno a raccontarci nuovi imbrogli
ma noi rinasceremo dalle pire.
la rete degli impulsi e troppo forte
e l'uomo in tanti punti si disintegra
grandi pressapoco cento universi.
Così anche questa piazza muta in atomi
satelliti dei mondi più diversi
irrispettosi delle gerarchie
delle approssimazioni della forma.
Potete processarmi qui in tv
più piattà è dell'accrocco tolemaico
la verità vivrà con altri mezzi
e voi già non esisterete più.
Come il sole infiniti figli ha fatto
la terra può per sempre partorire
verranno a raccontarci nuovi imbrogli
ma noi rinasceremo dalle pire.
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mercoledì 3 febbraio 2010
Distico
Se la vita s'inverte
non esiste la morte.
15/10/2008
non esiste la morte.
15/10/2008
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