Questo treno è diretto a Torino,
io spero che si schianti con la mente.
Guardare il mare oltre il finestrino
immaginando una vita diversa
è un passatempo mentre luce pallida
bagna il silenzio ed invade il mattino,
prepara il cielo ad un sole codardo
altrimenti ieri tramontato ancora,
come lo struzzo nasconde la testa
oltrepassando il porto di Ancona.
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sabato 21 giugno 2014
Ancona
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giovedì 16 maggio 2013
Cerino
Oltre la verde finestra deforme
sento delle formiche il tichi taca
pestare il tuorlo d'uovo
e me, schiacciato a letto.
Se una bocca aperta avessi ad amaca
ingoierei la sveglia,
con dentro il giorno intero
e il suo assurdo brusio.
Voi, volatili dalla testa piccola
che fischiate alle mammelle di maggio,
non distinguete tra le primavere?
Non capite che il mondo cambia in peggio?
Anch'io non piango più per le chimere:
nella mia pigra attesa orizzontale
mi basta un totem eretto al mattino
per farne volontà.
sento delle formiche il tichi taca
pestare il tuorlo d'uovo
e me, schiacciato a letto.
Se una bocca aperta avessi ad amaca
ingoierei la sveglia,
con dentro il giorno intero
e il suo assurdo brusio.
Voi, volatili dalla testa piccola
che fischiate alle mammelle di maggio,
non distinguete tra le primavere?
Non capite che il mondo cambia in peggio?
Anch'io non piango più per le chimere:
nella mia pigra attesa orizzontale
mi basta un totem eretto al mattino
per farne volontà.
martedì 22 maggio 2012
Specchio
Al mattino, allo specchio, mi guardavo
per capire chi è che si era svegliato,
quando un capello bianco alzò la mano,
lungo e sgarbato, e disse: proprio bravo,
sei all'apice dell'epica normale,
o meglio, nullità ultima.
Io gli risposi: mio caro sodale
la tua sola presenza
è sintomo del tempo
e tradisce esperienza.
per capire chi è che si era svegliato,
quando un capello bianco alzò la mano,
lungo e sgarbato, e disse: proprio bravo,
sei all'apice dell'epica normale,
o meglio, nullità ultima.
Io gli risposi: mio caro sodale
la tua sola presenza
è sintomo del tempo
e tradisce esperienza.
martedì 19 luglio 2011
Ferie
Da quando ho il cuore in tasca
un'incudine mi batte nel petto,
perciò gli aerei mi tengono a terra
e salgo solo su treni ferraglia,
che fermano in stazioni precedenti
alle città immaginate al mattino.
Non mi rimane che cambiare aureula
ed allargare quel filo di ferro:
per le circonferenze
mi servono le ferie,
tempo per il bagaglio
e per la mia esistenza.
un'incudine mi batte nel petto,
perciò gli aerei mi tengono a terra
e salgo solo su treni ferraglia,
che fermano in stazioni precedenti
alle città immaginate al mattino.
Non mi rimane che cambiare aureula
ed allargare quel filo di ferro:
per le circonferenze
mi servono le ferie,
tempo per il bagaglio
e per la mia esistenza.
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