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sabato 26 aprile 2014

Giorni feriali

Il prolungato idillio tra me è il nulla
si rinnova al caffè.

Il mattino è spesso disabitato
nel racconto sconnesso dei giornali

e i miei sogni sono donne da letto,
restano nude sotto le coperte.

Se il netto della vita e' avere reddito
capisco questo cuore burocratico

ridotto già appena prima di pranzo
a pompatore cinico di sangue.

Nelle pause mi chiedo l'indicibile:
perché nessuno capisce le poesie?

Non sono mica materia struggente,
non c'è un significato da trovare

e hanno poco a che fare con l'autore
mano a mano che prendono forma!

Nella vacuità viene ancora sera
a cancellare evidenze fallaci:

forse è rimasto vivo qualche verso
oltre il tremore incerto del crepuscolo.

domenica 9 dicembre 2012

Avvento

Luci di Natale per tempi bui
danzatrici ipocrite nella crisi
ci scalda lo strusciarsi dei sorrisi
nella coltre di brusio e umidità.
La tradizione esiste e io, malinconico,
spio sotto le palpebre delle donne
quando, reclinate, cercano il vento
che sferza le caviglie.
Da tempo non vedo l'utilità
del Capodanno che si ripropone:
regalatemi un cane
che aggredisca il presente
per colpire il passato.
Vi siete interrogati sul perché
gli inglesi amino la propria regina?

mercoledì 20 agosto 2008

Agosto

Agosto disgustoso
imbevuto di birra
nella bocca del giorno
impastata di paura
c'è il non detto di notte,
fumo di sigaretta
e rabbia masticata
compromettono l'anima
mia destabilizzata.
Tristi filtri giallastri
come cuori esausti
inquinano il mio sonno,
perché mi fa tremare
dietro altre donne anonime
questo nulla che ha il nome
di una donna perduta.